GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

giovedì 25 marzo 2021

Gambarogno si ricertifica Città dell’energia con un ottimo risultato

In occasione della sua seduta del 23 marzo 2021, dopo aver esaminato il relativo dossier, la Commissione nazionale del label dell’Associazione Città dell’energia ha riconfermato al Comune di Gambarogno lo status di Città dell’energia. Gambarogno detiene questo marchio dal 2017, quando si era certificato per la prima volta con un punteggio di 55.1. Per questa ricertificazione si è tenuto a inizio febbraio un audit, al quale hanno pure partecipato un auditore attivo a livello nazionale ed una rappresentante dell’Ufficio aria clima del Dipartimento cantonale del territorio, oltre naturalmente alle persone di riferimento che nell’esecutivo, nell’amministrazione e nell’istituto scolastico di Gambarogno si occupano di energia, clima e ambiente. Il punteggio di ricertificazione assegnato dalla Commissione è salito a 70.4 punti percentuali, ottimo risultato da ricondurre all’impegno costante e concreto di Gambarogno in favore dell’efficienza energetica, della valorizzazione delle fonti rinnovabili e della riduzione delle emissioni di gas serra. Ad iniziare dalle strutture di proprietà del Comune: basti pensare al risanamento secondo lo standard Minergie-Eco delle scuole dell’infanzia di Piazzogna e all’acquisto di due veicoli completamente elettrici per l’Amministrazione. Siccome anche i comportamenti individuali giocano un ruolo importante, il Municipio di Gambarogno ha organizzato dei corsi di Eco-Drive (guida efficiente, scorrevole e sicura) per i propri dipendenti ed ha lanciato sia al suo interno sia verso i privati l’uso dell’applicazione EnCompass, sostenuta dalla SUPSI e dalla SES, che sulla base di un monitoraggio dei consumi fornisce preziosi consigli sulle possibilità di risparmio. A questo progetto internazionale Gambarogno ha partecipato assieme ad alcuni Comuni di Gregia e Germania. In ogni Comune, il successo delle attività di politica energetica e climatica passa anche attraverso il coinvolgimento attivo della popolazione e dei giovani. Gambarogno lo fa con un regolare lavoro di sensibilizzazione nelle scuole comunali, ad ogni livello, e con eventi mirati, quali ad esempio il “Clean up lake”, tramite il quale abitanti e scolari hanno contribuito a ripulire le rive del lago. Oppure ancora con un App che aiuta a separare in modo corretto i vari tipi di rifiuti. La sfida energetica e climatica riguarda ovviamente anche la mobilità: in questo ambito Gambarogno è attivo su vari fronti. Da un lato con la progressiva estensione della rete di percorsi pedonali e ciclabili sicuri e di qualità, dall’altro con il supporto a vari progetti di gestione ed ottimizzazione della mobilità aziendale, in collaborazione con commerci ed industrie del posto. Progetti che non si limitano al comprensorio comunale: si pensi all’interessante iniziativa “Smart Border”, un progetto Interreg che vede la collaborazione con il Comune di Luino, per favorire una mobilità più sostenibile e con minore impatto sul traffico e sulla qualità di vita in generale. Nell’ambito della preparazione del dossier di certificazione, curato con grande professionalità dai rappresentanti politici e dell’Amministrazione, è stato aggiornato il bilancio energetico e delle emissioni di CO2 per l’intero Comune, bilancio che evidenzia come la strada intrapresa da Gambarogno è quella giusta ed è in sintonia con gli ambiziosi ma necessari obiettivi definiti a livello federale e cantonale.

1 commento:

  1. Ma quante belle parole, documenti, apps, giornate di pulizia, veicoli elettrici ecc ecc.
    Ma nessuno indica però a quanto costano queste iniziative.
    Ma veramente i nostri politici credono che il comune pratica una politica di carattere ecologico? Invece di acquistare veicoli elettrici che proprio non sono ecologici, sarebbe forse meglio ridurre il numero dei veicoli comunali di tutti i tipi che girano sul territorio. Con l'incremento del trasporto pubblico una buona parte dei nostri cari dipendenti, che vanno a sopraluoghi e visite varie, possono benissimo far capo ai bus che percorrono a oramai scadenze orarie il nostro territorio in lungo ed in largo. Oppure , vista la bella stagione, con tutte le biciclette inutilizzate sparse sul territorio, una bella pedalata sarebbe anche salutare.

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