Finalmente news positive sul porto.
Contrariamente alle pessimistiche previsioni di occupazione del nostro nuovo porto regionale, l’amministrazione comunale ha informato che i contratti sottoscritti sono finalmente ben oltre i 200, ciò che fa presagire , a breve una occupazione completa. Questo permetterà di abbreviare il calvario di ammortamento e relativi interessi, che purtroppo si è allungato in modo preoccupante.
Se all’approvazione del credito iniziale, si prospettava un pozzo di S.Patrizio, dal quale il comune avrebbe potuto attingere a piene mani per concretizzare tanti progetti, anche non indispensabili, ora , sperando in calcoli aggiornati a breve, potremo constatare che i tempi di ammortamento si saranno allungati, e fortunatamente non si andrà più a pesare sulla gestione ordinaria, come poco avvedutamente avvenuto finora.Chissà se le
previsioni sulle percentuale degli affitti e dei finanziamenti sui 10 anni sono
rispettati? Questo un punto importante per calcolare i tempi di ammortamento,
oltre i quali oramai bisognerà convincersi già ora degli importanti costi di
manutenzione e riparazione.
Ci sono
ancora alcuni punti in sospeso di non poco conto: il concorso pubblicato per la
gestione del ristorante lascia qualche perplessità : chi affitta deve
arrangiarsi a completare il necessario allo stabile vuoto per farlo funzionare.
E se durante la durata minima del contratto il gerente dovesse lasciare? Chi
pagherà gli investimenti fatti? O se dopo 5 anni lasciasse la gerenza, il
comune ritirerebbe quanto non ancora pagato? Sembrano delle condizioni
riportate da altre situazioni, che non sono però confrontabili. E poi il
gerente dovrebbe pagare il suo personale che deve fare le pulizie del porto,
passaggi, marciapiedi, WC e cos’altro ancora. Un ritrovo pubblico di questo
genere in riva al lago sarà una calamita che attirerà tanti clienti, e
soprattutto non legati alla proprietà di una barca ormeggiata. Possibile ancora
così poca lungimiranza?
Altro punto
irrisolto nonostante il buonismo ostentato : la questione posteggi: è stato
declamato che si tagliavano i posteggi al porto ( ridotti a ca 35) in quanto
all’inizio sarebbero stati pochi gli affittuari, e che al momento del
raggiungimento del 50% dell’uccupazione si sarebbe proceduto al completamento
del progetto. Ora questo limite è stato abbondantemente superato. Non sarebbe
ora che l’autorità riprendesse in mano la situazione e completare il raddoppio
, visto che poi l’impresa è ancora presente?
E da ultimo
l’azzoppamento della banchina frangiflutti che ha assunto una inclinazione
inusuale e non prevista. Sono conosciuti i motivi o regna un embargo
informativo? Ci sarà una soluzione o rimarrà in questa posizione? Quali
conseguenze per la stabilità di tutto l’impianto ?
Il porto con
l’inaspettato successo che raccoglie , aspetta delle risposte; non è più
sufficiente declamare milioni di fatture emesse.
E ancora
sono sconosciuti i costi di gestione. Avanti allora con la trasparenza.
Zio Bill
Hai ragione gran zio , chi sarà mai lo sfigato che prende in gestione il bar , ..35 posteggi in luglio e agosto quando è il momento di far gran cassa !!!
RispondiEliminae sarà la solita tiritera per anni a venire ... nuova gestione, nuova gestione, nuova gestione ...
auguri
Welcome to Africa .