martedì 8 novembre 2011
CONSIGLIO COMUNALE GAMBAROGNO
«Vogliamo due nuovi bus per gli scolari»
Se entro il 15 dicembre non saranno trovate delle soluzioni alternative all’utilizzo degli attuali bus scolastici obsoleti, il Municipio dovrà provvedere all’acquisto di due nuovi veicoli entro la fine di gennaio. Questo l’"aut-aut" imposto dal Consiglio comunale di Gambarogno nel corso della seduta dell’altra sera (presidente Michele Sargenti, PPD). Contrariamente al solito, il Consiglio comunale è stato animato da diversi interventi, soprattutto su questo argomento. Una seduta decisamente in controtendenza rispetto a quelle piuttosto soporifere che si sono succedute da quando c’è il nuovo Comune.Di T.V
Il dibattito è stato avviato dal rapporto della Gestione sul credito-quadro di un milione destinato a rinnovare il parco veicoli comunale nel prossimo quadriennio. Si è incominciato con la scrematura di 160 mila franchi che erano destinati all’acquisto di una spazzatrice, non ritenuto prioritario. Ma la discussione si è focalizzata soprattutto sulla necessità di garantire dei trasporti sicuri agli allievi delle scuole.
Fra gli altri sono intervenuti Michele Sussigan (PLR), Nadia Pittà (PS), Jhon Derighetti (PPD), Cleto Ferrari (Lega), Luca Veronese, PLR («Ho posto questo problema già 18 mesi fa»), Remo Clerici (PPD), Sabrina Fiala (Lega), Gianfranco Sciarini (PLR), Victor Keller (Indip.), e il relatore della Gestione, Elio Derighetti (PPD) che ha ribadito: «Questi paletti molto stretti che imponiamo al Municipio servono per avere i due nuovi bus da 24 posti entro l’inizio del prossimo anno scolastico». Assicurazione peraltro confermata dal municipale Eros Nessi (PS).
Al termine del dibattito, modulato sempre sulla massima correttezza, la proposta della gestione è passata a larghissima maggioranza: 23 sì e 2 astenuti. Risultato analogo ha ottenuto anche il "no" all’acquisto della spazzatrice. Quindi il credito quadro è stato ridotto da un milione a 840 mila franchi.La seduta si è aperta con il subingresso di Sabrina Fiala che ha sostituito Martino Sargenti sui banchi della Lega e che si è subito profilata nel discutere il nuovo regolamento del Corpo Pompieri chiedendo l’introduzione di un articolo con la procedura di espulsione per chi si renda colpevole di fatti gravi. Ne è nata una lunga discussione, anche in considerazione del volontariato che è alla base dei pompieri e dell’esistenza di leggi e autorità deputate a intervenire in questi casi. Su proposta di Gianni Laffranchi (Indip.) l’emendamento è stato ritirato con la riserva di ripresentarlo in modo più chiaro. All’unanimità è passato un credito di 40 mila franchi destinato all’allestimento di mense scolastiche a Vira e Contone, mentre una lunga discussione è stata sollevata da Luca Romeo (PS) sul progetto per ingrandire il centro scolastico di Quartino, che però è passato a larga maggioranza. La seduta si è chiusa con la riposta del Municipio a un’interpellanza di Cleto Ferrari (Lega) sull’inserimento del Comune di Magadino nel Paloc (Programma dell’agglomerato del Locarnese) con lo scopo di favorire la mobilità lenta, in particolare la ciclopista fino a Dirinella. Deluso l’interpellante: «Purtroppo i tempi realizzativi saranno molto lunghi, a scapito del nostro turismo».
Di T.V
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