Il politico deve essere in grado di prevedere cosa accadrà domani, il mese prossimo e l'anno prossimo, e, in seguito, avere la capacità di spiegare perché non è avvenuto.” Sir Winston Churchill/marquee>

mercoledì 12 marzo 2025

Dopo i bagordi del carnevale, si ritrova con una mucca di 600 chili in piscina

L'intervento del servizio di soccorso per animali di grossa taglia: «Rischiava l'ipotermia». Da TIO
Cadenazzo

- Tra schiamazzi e coriandoli, dopo i bagordi del carnevale il proprietario di un'abitazione nel piano si è svegliato con una mucca che sguazzava in piscina. «Siamo stati allarmati verso le quattro di mattina», ci spiega Kim Mock, responsabile della sezione Ticino della GTRD (il servizio di soccorso animali di grossa taglia in difficoltà). Una mucca in piscina - I fatti risalgono invece a inizio febbraio. La notizia è stata diffusa solo oggi, mercoledì 12 marzo, sui canali social dell'associazione a protezione degli animali "Susy Utzinger Stiftung für Tierschutz". «Da un recinto, nelle vicinanze della casa, sono uscite una quarantina di mucche dopo la sera di carnevale», continua Mock. «Una di queste ha attraversato la strada entrando nel prato di un'abitazione. La piscina era coperta e l'animale è caduto dentro. Probabilmente con il buio non si è accorto del telone sopra la vasca. Fatto sta che non riusciva più a uscire». L'aiuto di un trattore - Ma come si solleva una mucca di 600 chili? «Non è stato troppo complicato. Disponiamo di una rete speciale per il recupero degli animali di grossa taglia». Nell'operazione sono intervenuti due membri del team. «L'animale era tranquillo, non si è agitato durante il salvataggio. Abbiamo usato un trattore per sollevarlo». Una prassi, secondo Mock, per quanto riguarda le mucche. «Il recupero dei cavalli è sempre più complicato. In quei casi, è necessario sedare l'animale». Detto questo, è stata però una corsa contro il tempo. L'acqua della piscina non superava infatti i due gradi. «Non abbiamo perso un secondo. In quelle condizioni la mucca rischiava di andare in ipotermia». 2mila franchi di intervento - In questi casi però l'assicurazione di responsabilità civile del contadino non copre le spese per il salvataggio. «L'assicurazione paga soltanto i danni alla piscina, il resto cadrebbe sulle spalle del contadino. Si calcola che un intervento di questo tipo può costare fino a 2mila franchi». Ed ecco che entra in gioco la fondazione "Susy Utzinger Stiftung für Tierschutz". «Si occupa di coprire i costi del salvataggio». Non è la prima volta però che Cadenazzo è teatro di una "fuga" insolita. Lo scorso aprile cinque mucche erano scappate da un'azienda agricola del piano di Magadino per farsi una sgambata nei pressi della stazione.

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