Anche quest’estate Magadino rinnova un appuntamento che da oltre sessant’anni rappresenta uno dei punti di riferimento della vita culturale ticinese e della musica organistica internazionale. Con grande piacere presentiamo la 64ª edizione del Festival Internazionale di Musica Organistica di Magadino, una manifestazione che continua a richiamare interpreti di prestigio e appassionati provenienti da tutta la Svizzera e dall’estero.
Il pubblico più fedele sa bene che il nostro storico organo Mascioni attraversa una fase delicata della sua lunga esistenza. Grazie alla competenza e alla disponibilità della ditta Mascioni, che da anni accompagna con professionalità la vita dello strumento, anche nel 2026 la musica continuerà a risuonare nella chiesa di San Carlo. Gli attesi interventi di revisione e di restauro sono ormai all’orizzonte e guardiamo con fiducia a questo importante progetto che permetterà di preservare uno dei patrimoni musicali più preziosi della nostra regione.
L’edizione 2026 propone un programma al tempo stesso classico e originale. Accanto alle pagine di grandi maestri come Dietrich Buxtehude, Johannes Brahms, Robert Schumann, Franz Liszt e soprattutto Johann Sebastian Bach, il festival offrirà al pubblico alcune proposte particolarmente innovative.
Tema conduttore della stagione sarà infatti l’arte della trascrizione. Agli organisti invitati è stato chiesto di confrontarsi con alcune celebri opere violinistiche di Bach, trasformandole in pagine organistiche. Un esercizio che lo stesso compositore di Lipsia amava praticare e che oggi permette di riscoprire sotto una nuova luce capolavori immortali. Alcuni interpreti presenteranno movimenti della Sonata BWV 1001 mai trascritti in precedenza per organo, restituendo idealmente completezza a un percorso musicale rimasto finora incompiuto. Altri si cimenteranno con le Sonate BWV 1002, 1003 e 1005, mentre uno dei concerti sarà interamente dedicato a Bach reinterpretato attraverso nuove e affascinanti trascrizioni.
Non mancheranno ulteriori sorprese: il pubblico potrà ascoltare pagine ispirate al tango, riscoprire il compositore danese Niels Gade, lasciarsi coinvolgere dalla monumentale scrittura sinfonica di Sigfrid Karg-Elert e apprezzare trascrizioni dedicate a Ottorino Respighi e Franz Liszt.
La rassegna ospiterà sei concerti affidati a interpreti di riconosciuto valore internazionale:
- Martedì 30 giugno – Elisabeth Zawadke (Germania)
- Venerdì 3 luglio – Kristian Krogsøe (Danimarca)
- Martedì 7 luglio – Florian Mauersberger (Germania)
- Venerdì 10 luglio – Giacomo Gabusi e Francesco Cardelli (Italia) – Duello d’organo
(concerto presso la chiesa parrocchiale di Gordola) - Martedì 14 luglio – Simon Peguiron (Svizzera)
- Venerdì 17 luglio – Luca Scandali (Italia)
Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.30. L’entrata è libera.
In un’epoca caratterizzata dalla velocità e dalla frammentazione, il Festival Internazionale di Musica Organistica di Magadino continua a offrire uno spazio privilegiato di ascolto, riflessione e bellezza. Invitiamo il pubblico a lasciarsi accompagnare in questo viaggio musicale attraverso i secoli, nel segno della grande tradizione organistica europea e della straordinaria eredità di Johann Sebastian Bach.
Associazione Festival Internazionale di Musica Organistica di Magadino
64ª Edizione – Estate 2026
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