C’è da preoccuparsi per il trasporto pubblico nel nostro comune?
Qualche dubbio sorge. Nella presentazione dei nuovi accordi con la regione Lombardia , siglati in questi giorni, si parla di estensione e agevolazioni del trasporto pubblico transfrontaliero , aumentando le corse da Locarno , da Lugano, da Mendrisio , verso la capitale lombarda e verso Malpensa. Verranno inoltre aumentati i collegamenti con la provincia di Varese in favore dei frontalieri verso il Ticino. Stranamente non viene citata le linea ferroviaria che raggiunge Luino e successivamente tutta la provincia di Varese e la zona lombarda .
Come mai? Già è molto strano che i TILO passano raramente dal Gambarogno, sostituiti dai minuscoli bus Baldioli , per il trasporto sicuramente poco confortevole dei passeggeri che raggiungono ( o vorrebbero raggiungere) il nostro comune con il treno.Nelle corse di punta oltre a caricare all’invero simile questi mezzi , ne arriva pure un secondo così che i mezzi in transito non è uno ma due. Se poi aggiungiamo il massiccio movimento di autobus di Autopostale sul nostro territorio la confusione è al massimo. C’è un progetto per portare il capolinea a San Nazzaro: ma è ancora attuale e attuabile questa soluzione ,oppure dobbiamo attenderci l’eliminazione completa del trasporto su rotaia ?
Crea pure preoccupazione il trasporto via lago. Siamo oramai all’inizio della stagione estiva, e siamo ancora in attesa che il governo decida cosa fare. L’esperienza con la navigazione di Lugano non ha dato risultati entusiasmanti, anzi. Qui le idee sono tante le proposte pure. Non sarebbe neppure fuori luogo tornare a discutere con la Navigazione italiana e intavolare un discorso su un periodo medio lungo .Hanno le strutture, hanno le conoscenze e l’esperienza. Da parte svizzera potrebbero poi gestire la parte commerciale , proponendo un utilizzo razionale ed efficace di un mezzo veloce , che non ha colonne, e non ha semafori.
È giunto il momento di rifletterci propositivamente , e non più procastinare. Quando si ha l’occasione di frequentare i laghi svizzeri oltre Gottardo spesso ci si meraviglia di quante persone li utilizzano sia turisticamente che proprio come mezzo di trasporto.

Penso che a livello di lago sia un bel disastro, mai visto uno scempio del genere, si discuta con l'Italia il loro ritorno, hanno la concessione e che facciamo il servizio o si annulli tutto.
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