venerdì 18 settembre 2015

A2-A13: "Zali, anticipa i lavori" Anticipare i lavori di progettazione

 della strada di collegamento del Locarnese con l'autostrada (A2-A13) sul Piano di Magadino. Questa la richiesta ribadita dalla Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese (CIT) al direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali. Una richiesta che ha ottenuto il pieno sostegno da parte di tutti i comuni della regione Locarnese e Vallemaggia, nonché della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese.

La volontà unanime si riflette anche sulla scelta del tracciato da considerare, ossia quello previsto dalla variante 3A. Tale percorso costeggerebbe in buona parte il tracciato attuale della strada cantonale, appoggiandosi poi alla linea seguita dalla ferrovia e realizzando dei sottopassi in galleria all'altezza degli agglomerati (Quartino e Cadenazzo). Un progetto che tra l'altro, ricorda la CIT, è caldeggiato anche da un'interpellanza e una mozione parlamentare sottoscritta dai granconsiglieri locarnesi, primo firmatarioMarco Passalia (PPD).
Per poter procedere con questa progettazione anticipata al Cantone toccherebbe un investimento di circa 7,5 milioni che, secondo la CIT, verrebbe interamente recuperato al momento in cui Berna deciderà la realizzazione vera e propria dell'auspicato collegamento tra il Locarnese e l'autostrada.
"Il poter disporre di una progettazione già ultimata a quel momento", rileva la CIT, "faciliterà indubbiamente di molto le cose, accorciando la tempistica di diversi anni per la messa in cantiere vera e propria delle opere stradali. Opere che, in base alle valutazioni attuali, dovrebbero comportare una spesa che si aggira sui 900 milioni di franchi. A determinare questi costi contribuisce anche il fatto che, in base alle nuove norme europee a cui pure il nostro Paese si deve attenere, per le previste gallerie si rendono necessari i due tubi di scorrimento".
"Sarà ora compito del Consiglio di Stato", conclude la nota, "presentare al più presto il messaggio per la richiesta del credito di progettazione anticipata e al Gran Consiglio di approvarlo, affinché questo importante progetto per il Locarnese possa finalmente fare un vero passo avanti".tinews

4 commenti:

Anonimo ha detto...


Lungo il fiume Ticino sarebbe meglio, dall'incenerimento lungo il fiume Da Bellinzona fino All'Areoporto di Magadino !
Sarebbe anche una soluzione.
I sotto passaggi sono sempre Allagati !

Anonimo ha detto...


Fare l'autostrada in MEZZO zone ABITATIVE é RIDICOLO !

Anonimo ha detto...


CHI FRENA I COMMENTI ; DEVO DIRLO .......!

Anonimo ha detto...

Altra megalomania concepita per essere irrealizzabile. Come fanno a ritenere che a Berna approvino un progetto del genere? A parte i costi fuori di testa, ma tecnicamente dove transiterà il traffico quando l'atuale percorso verrà sventrato per interrarlo? Tecnicamente impossibile con queste dimensioni parlare di velocità superiori ai 60km/h.
2 le varianti praticabili: un tracciato a nord del tracciato della ferrovia, apprifittando che le FFS già realizzano il raddoppio del tracciato, oppure la paronamica che si raccorda all'autostrada a Robasacco. Le uniche varianti che permettono una realizzazione senza buttare nel caos tutto il piano di Magadino.
Prima di investire soldi nella progettazione bisogna concordare con Berna la soluzione.