domenica 27 settembre 2015

Ancora pochi giorni per visitare nel paese la mostra di scultura “G15”

Vira GambarognoAncora pochi giorni per visitarenel paese la mostra di scultura “G15” 

Restano ancora pochi giorni per visitare la Mostra internazionale di scultura all’aperto “G15”, interamente svolta nelle viuzze, nei vicoli, porticati e piazzette del paese di Vira.

L’interessante rassegna di arte plastica è stata questa volta dedicata al ticinese Ivo Soldini. Dell’artista di Ligornetto sono disposte sul percorso espositivo nel paese gambarognese una settantina di opere, anche di imponenti dimensioni. Sono sculture eseguite negli ultimi dieci anni, con un unico pezzo, il monumentale “Borromini”, situato nelle vicinanze della chiesa di Vira, che risale al 1998-1999. La mostra contempla le differenti collane intitolate da Ivo Soldini negli ultimi anni: le “Verticali” femminili e maschili, gli Inclinati”, le “Teste”, i “Koloss”, i “Gruppi” e i “Rilievi”. L’esposizione in riva al lago Verbano è particolarmente affascinante, con il suo percorso che si snoda attraverso il vecchio nucleo del borgo rivierasco.

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La mostra di sculture all’aperto intitolata “G15” a Vira Gambarogno era iniziata a fine maggio. Durante l’estate migliaia di persone hanno potuto ammirare gratuitamente la significativa esposizione organizzata dalla locale Associazione GambarognoArte. La “G15” ha anche fatto una raffinata uscita a Bellinzona presso gli spazi espositivi della Società Bancaria Ticinese. L’istituto di credito – importante sponsor della rassegna gambarognese – ha ospitato tra giugno e luglio nei suoi saloni al primo piano affacciati su Piazza Collegiata le preziose opere meno ingombranti dell’artista di Ligornetto: piccole sculture, disegni, dipinti, schizzi e ceramiche.
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L’esposizione nel paese di Vira Gambarogno può essere liberamente visitata di giorno e di notte visto che si sviluppa armoniosamente sugli spazi pubblici. Piazzette, stradine, viuzze, portici e anfratti concorrono ad ospitare una organica rappresentazione del lavoro dell’artista, che trova la sua apoteosi sul sagrato della chiesa e in riva al lago dove sono esposte opere di notevoli dimensioni ed effetto scenico.
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L’attuale mostra propone un esaustivo sguardo sull’opera scultorea completa di Ivo Soldini. A Vira sono esposte opere eseguite con i differenti materiali utilizzati dall’artista: bronzo, alluminio, terracotta, resina. Materiali, questi, adoperati nell’esecuzione dei numerosi pezzi che formano le varie collane dell’artista di Ligornetto, quali per esempio le “Verticali”, gli Inclinati”, le “Teste”, i “Koloss”, i “Gruppi”, i “Rilievi”.
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Questa “G15” è la dodicesima Mostra internazionale del Gambarogno. La prima - con il titolo di Premio nazionale di scultura - venne organizzata nel 1968 da un gruppo entusiasta grazie all’intuizione dell’artista Edgardo Ratti. Allora si imposero all’attenzione del pubblico e della critica nomi di giovani scultori che poi divennero artisti di fama mondiale, come per esempio Bernhard Luginbühl o Kurt Laurenz Metzler. Ma negli anni molti nomi noti e notissimi, degni dell’Olimpo dell’arte, sono passati a Vira Gambarogno. Da citare in una lista forzatamente non completa tra gli altri Richard Serra, Arman, Not Vital, Daniel Spoerri, Max Weiss, Santiago Calatrava, Yasuda Kan, Tojofuco Tomonori, Kengiro Azuma, Tony Cragg, Italo Scanga, Sasha Sosno, HR Giger, Antonio Paradiso, Mauro Staccioli, Hans Josephsohn, Mario e Marisa Merz, Ulrich Rückriem, gli affermatissimi ticinesi Niele Toroni e Felice Varini, tanto per menzionarne solo una minima parte. La lista è lunghissima e si compone di oltre quattrocento artisti che nel quasi mezzo secolo di storia delle Mostre del Gambarogno hanno calcato l’acciottolato di Vira. Tra questi ovviamente anche tutti gli scultori svizzeri e ticinesi che si sono fatti un nome nel mondo dell’arte plastica.
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Le mostre di scultura di Vira sono organizzate e promosse dall’Associazione GambarognoArte che si avvale del regolare sostegno finanziario ed operativo del Comune di Gambarogno e dell’Ente Turistico del Gambarogno, ora parte integrante della Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. La Società Bancaria Ticinese di Bellinzona è lo sponsor principale di questa “G’15”.
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Inaugurata il 30 maggio con la presentazione del critico dell’arte Philippe Daverio, la “G’15, Mostra internazionale di scultura all’aperto del Gambarogno” dedicata ad opere dell’artista ticinese Ivo Soldini rimarrà allestita fino a domenica 11 ottobre. Si può liberamente visitare sul suolo pubblico del paese durante tutte le ore del giorno e fino a tarda notte.

Gli sponsor della G’15

Associazione GambarognoArte, Vira
Società Bancaria Ticinese, Bellinzona
Gambarogno Turismo, Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli
Comune del Gambarogno
Fondazione Turismo Lago Maggiore
Cantone Ticino, DECS, Bellinzona
SES Sopracenerina, Locarno
Fab Ascensori, Lugano
Camillo Vismara SA, Lugano
Verzasca SA, Lugano
LaMobiliare, Bellinzona
Fratelli Roda SA, Taverne

Fondazione Cultura nel Locarnese

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