venerdì 20 novembre 2015

Si può espropriare per accedere alle rive del lago

Lo dice il Tribunale federale, in relazione a un progetto di sentiero attorno al lago di Zurigo
- Non si può vietare l'espropriazione di terreni privati sulle rive dei laghi e dei fiumi. Lo ha stabilito il Tribunale federale, accogliendo il ricorso di un'associazione zurighese inoltrato nell'ambito della realizzazione di percorsi pedonali.

L'associazione vicina al PS "Ja zum Seeuferweg" (per l'accesso pedonale alle rive del lago) aveva lanciato nel 2010 un'iniziativa che chiedeva di realizzare un sentiero intorno al lago di Zurigo.
L'iniziativa è stata ritirata dopo che il Gran consiglio ha elaborato un controprogetto. Durante l'esame del controprogetto, lo stesso parlamento ha tuttavia deciso, su richiesta dell'UDC, di introdurre nella legge cantonale sulle strade un articolo che vieta le espropriazioni di terreni privati per la realizzazione di sentieri sulle rive.
Per i giudici di Losanna, un simile divieto è contrario alla legge federale sulla pianificazione del territorio, che chiede di facilitare l'accesso alle rive dei fiumi e dei laghi. Nella sua sentenza, il TF sottolinea che in base alla sua giurisprudenza questi sentieri devono essere realizzati nel limite del possibile vicino alle rive.
I cantoni devono avere la facoltà di soppesare gli interessi pubblici e quelli dei privati nella pianificazione degli accessi alle rive, scrive ancora il TF. Un divieto generalizzato ad espropriare dei terreni, come quello introdotto nel canton Zurigo, non è però ammissibile.cdt

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Forza Autorità del Gambarogno , su che a fem il marciapè da Conton a Dirinela ......a no prima a fem el port che l'é pusee util all'indigen . Per naa gio' a vedee i barchett . e par che chi da Indeman i abbia gia' riservad 50 post al nuovo porto. Pare che i voo fa la festa da San Bartolomeo e i Pattrizzi. ih ih ih ih

Anonimo ha detto...


Realizzarla anche nel Gambarogno la passeggiata al lago, almeno si potrà vedere il LAGO VERBANO, con tutte quelle piante e siepi malandate contorno della strada cantonale e pericolose alcune retro sono cadute senza provocare morti, ma auguro oltre previsioni o in caso di nevicate o vento forte.