Grazie an Dado` "Ricevi i sussidi in Ticino? Allora spendi in Ticino". Approvato con 64 sì, 5 contrari e 9 astenuti, l'atto parlamentare prevede che in futuro Enti, Associazioni, aziende e privati sussidiati dallo Stato, dovranno dimostrare di reinvestire i soldi nel nostro Cantone.
"Non è demagogia, né populismo ma un gesto di responsabilità sociale in un momento di ristrettezze finanziarie" ha spiegato Rueckert. "Impossibile non condividere questi sani principi" le ha fatto eco Dadò.
Ci mancherebbe. Per fortuna almeno che un paio di granconsiglieri hanno sollevato il problema. Le decisioni di sussidi e/o aiuti in questo ambito devono essere subordinati ad essere spesi nel nostro Paese, nel senso di Cantone o Svizzera, con una decisione formale contenuta nella decisine e con l'obbligo di certificare con le dovute ricevute le somme investite. Anche se siamo in democrazia complimenti ai 5 contrari e ai 9 astenuti.
Finalmente si comincia a difendersi.
RispondiEliminaCi mancherebbe. Per fortuna almeno che un paio di granconsiglieri hanno sollevato il problema.
RispondiEliminaLe decisioni di sussidi e/o aiuti in questo ambito devono essere subordinati ad essere spesi nel nostro Paese, nel senso di Cantone o Svizzera, con una decisione formale contenuta nella decisine e con l'obbligo di certificare con le dovute ricevute le somme investite.
Anche se siamo in democrazia complimenti ai 5 contrari e ai 9 astenuti.
Il passero di Vira