mercoledì 15 marzo 2017

Collegamento A2-A13: la priorità può attendere

BERNA - È necessario aspettare il prossimo Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA) per sapere se la realizzazione del collegamento autostradale A2-A13 figurerà tra i percorsi prioritari per la Confederazione. Il Consiglio degli Stati non ha dato seguito oggi a un'iniziativa del canton Ticino che chiedeva di inserire questa tratta fra le più urgenti. L'oggetto va al Nazionale.

Il Locarnese è l'unico agglomerato della Svizzera a non essere collegato alla rete delle strade nazionali, è stato ricordato da Olivier Français (PLR/VD) a nome della commissione. Nella regione si assiste a un costante aumento del traffico, tanto che sulla sponda sinistra del Piano di Magadino transitano ogni giorno 29 mila veicoli e sulla destra 15 mila.
Tuttavia, l'inserimento di questo collegamento fra quelli prioritari da finanziare tramite il Fondo per le strade nazionali e il traffico di agglomerato (FOSTRA) andrebbe a scapito di altri progetti già avviati, ha rilevato Français. Le priorità saranno ridefinite nel prossimo programma, ha aggiunto.
Filippo Lombardi (PPD/TI) è intervenuto lanciando un appello affinché il mondo politico abbia un occhio di riguardo per il progetto, confidando nel fatto che le preoccupazioni del canton Ticino e del Locarnese siano chiare e comprensibili a tutti. Questa situazione è dovuta anche ragioni storiche, ha rilevato, ma ora è diventata insostenibile.CdT

4 commenti:

Anonimo ha detto...

siamo la quinta ruota del carro.sarebbe ora di cambiare progetto e progettare la strada sopra l` argine del ticino costa la meta el tempo di costruzione 3 anni capid o mia-

Anonimo ha detto...

Non c'è che da condividere quanto sopra.
La solita megalomania ha voluto portare in avanti un progetto costosissimo, seppur interessante, ma che probabilmente non vedrà la luce prima di vent'anni.
La galleria era necessaria per il treno e non per il collegamento Quartino A2-

Anonimo ha detto...

Megalomania? Se a ghera mia i verdi, i Boll e tütt i ball a gherom una strada semplice e già da un pèzz...

Anonimo ha detto...

Vi ricordate la manifestazione sul prato a Quartino contro la 98?
Non ci fosse stata e qc che lì vicino abita (a sud della ferrovia) non avesse promosso questa reazione e avesse accettato che passasse a nord della stessa, verso il fiume tanto per intenderci, oggi andremmo a Camorino con il collegamento diretto.
Quondi questi si assuma le sue responsabilità tanto più che ora rappresenta tutto il Gabarogno e non solo Magadino.
E il collegamento non lo vedremo mai più, grazie appunto a......