mercoledì 7 dicembre 2016

Gambarogno nella Contemporaneita

Gambarogno nella Contemporaneita

Di Edgardo Ratti
Cosa mi spinge a parlare di questo lembo di terra che si specchia nel Verbano ? Forse dei molti frontalieri che ogni mattina e sera intasano la nostra strada ? Forse del nostro bel paesaggio che stà degradandosi sempre di piu` ? Forse della aggregazione che,per certi versi é poco sostenibile ? Forse per l'oggetto misterioso,
(il porto Comunale in zona Sass di Sciatt) relegato come sembrerebbe in sala d'attesa ? Niente di tutto questo perché sono,quelli citati,problemi,da tempo,sul tavolo degli amministratori Comunali in attesa delle migliori soluzioni. Cio che mi induce a scrivere queste righe é un problema che mi stà e mi e sempre stato a cuore? "l'aspetto Culturale nella nostra Regione. Non che nel Gambarogno la cultura é un germe embrionale ,anzi. Se pensiamo soltanto alle importanti attività artistiche quali il Festival di Musica Organistica di Magadino,alle mostre Internazionali di scultura all'aperto di Vira Gamabarogno,alla Filermonica Gambarognese che porta le sue note da Caviano a Contone, si puo` benissimo affermare che la nostra Regione e ben viva culturalmente. Ma sono comunque sempre lodevoli iniziative a carattere privato, anche se,e ci mancherebbe,sostenute dal comune. Ma ora si presenta una grande occasione,quella di dimostrare il vero attaccamento culturale del Paese nel senso di trasformare gli spazi lasciati liberi dalla chiusura del Ristorante Miraflores a Quartino in un vero e proprio centro culturale del Gambarogno che,da anni,ne sente la mancanza.
Sarebbe la classica ciliegina sulla torta in mode tale che anche durante la stagione invernale le varie associazioni Regionali possano esprimersi in un luogo maggiormente adatto alle loro esigenze culturali. Appello,questo,che mi auguro non resti lettera morta o relegata negli scaffali dell'Amministrazione Comunale,ma che abbia quel esito positivo che i cittadini si aspettano.

 Edgardo Ratti
 pitt/sCult. Vira Gambarogno

1 commento:

Anonimo ha detto...

Le aspirazioni espresse dallestensore dell'articolo sono senz'altro interessanti.
La cultura nel Gambarogno ,con grandi difficoltà si è sempre espressa nei termini auspicati. A Quartino ci sono grandi spazi, un salone che viene utilizzato rararmente.
Fortunatamente il comune ha preso una decisione prosaica, di continuare con l'esercizio pubblico e il minigolf, struttura unica nel Ticino e ben frequentata.
Cattedrali vuote nel Gambarogno ce ne sono già abbastanza.